Qual è la durata degli equinozi?
Durante gli equinozi, i raggi del Sole sono perpendicolari all’asse di rotazione terrestre (dunque il Sole si trova allo zenit di un osservatore situato all’equatore) e in tutta la Terra la durata del dì e della notte è pressoché identica. Non a caso il termine equinozio deriva dal latino “aequa-nox” che vuol dire “notte uguale”.
Quali sono i raggi del Sole durante l’equinozio d’autunno?
I raggi del sole durante l’equinozio d’autunno sono allo Zenit all’equatore (angolo di 90°). Il circolo di illuminazione passa esattamente per i poli: in tutti i punti della Terra ci sono 12 ore di dì e 12 ore di notte. Per l’emisfero boreale è l’inizio dell’autunno.
Quando avviene l’equinozio d’autunno?
Gli equinozi segnano l’inizio della primavera e dell’autunno, infatti nell’emisfero settentrionale essi cadono esattamente il 21 marzo, dando origine all’equinozio di primavera, mentre il 23 settembre si ha l’equinozio d’autunno; invece nell’emisfero meridionale, essi risultano invertiti.
Quando si manifestano i due solstizi?
Nei solstizi i raggi del Sole cadono perpendicolarmente sulla superficie terrestre in uno dei due tropici. Inoltre, i due equinozi si manifestano nei mesi di marzo e settembre, mentre i due solstizi ricadono nei mesi di giugno e dicembre.